Passione

Aforismi

Tiziano Terzani

A volte mi chiedo se il senso di frustrazione, d'impotenza che molti, specie fra i giovani, hanno dinanzi al mondo moderno è dovuto al fatto che esso appare loro così complicato, così difficile da capire che la sola reazione possibile è crederlo il mondo di qualcun altro
Ancor più che una religione, il buddhismo è un modo di vivere.
Avete mai sentito le grida che vengono da un macello? Bisognerebbe che ognuno le sentisse, quelle grida, prima di attaccare una bistecchina. In ogni cellula di quella carne c'è il terrore di quella violenza, il veleno di quella improvvisa ultima paura dell'animale che muore.
Bisogna fermarsi per conoscersi, per essere se stessi.
C'è un attimo che passa continuamente per diventare passato, e c’è un attimo che contiene il passato e quindi il futuro.
Che cos'è che ci fa così spavento della morte? Quello che ci fa paura, che ci congela davanti a quel momento è l'idea che scomparirà in quell'attimo tutto quello a cui noi siamo tanto attaccati. Prima di tutto il corpo. Del corpo ne abbiamo fatto un'ossessione.
Che cos'è l'amore se non la negazione della ragione?
Che errore è stato allontanarsi dalla natura! Nella sua varietà, nella sua bellezza, nella sua crudeltà, nella sua infinita, ineguagliabile grandezza c’è tutto il senso della vita.
Come si spiega l'amore? Abbiamo perso l'abitudine di porci queste domande, ma il problema resta. Perché uno vede una donna e se ne innamora? Questo non ce lo siamo ancora spiegato.
Come spesso capita con le più belle avventure della vita, anche questo viaggio cominciò per caso.
Ecco un piccolo, bel modo per fare qualcosa contro la violenza: decidere di non mangiare più altri esseri viventi.
Facciamo più quello che è giusto, invece di quello che ci conviene. Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi.
Forse in ogni uomo c'è un primordiale, istintivo bisogno, ogni tanto, di imporsi dei limiti, di scommettere con delle difficoltà, per poi sentire di essersi meritato qualcosa di desiderato.
Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.
Guarda un filo d'erba al vento e sentiti come lui. Ti passerà anche la rabbia.
Hai mai sentito gli urli di un macello di maiali? E come puoi mangiare il maiale, poi? È impossibile.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Il coraggio è il superamento della paura.
Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare.
Il fiume non va spinto, scorre da sé.
Il grande progresso materiale non è andato di pari passo col nostro progresso spirituale. Anzi: forse da questo punto di vista l’uomo non è mai stato tanto povero da quando è diventato così ricco.
Il modo perfettamente "razionale" in cui noi uomini alleviamo gli animali per ucciderli, tagliando la coda ai maiali perché quelli dietro non la mordano a quelli davanti, e il becco ai polli perché, impazzendo nella loro impossibilità di muoversi, non attacchino il vicino, è un ottimo esempio della barbarie della ragione.
Il piacere dell'ozio e la paura poi del tempo sprecato. Il rimpianto, dopo.
Il positivo entra ed esce dalla testa. Il negativo lascia un dubbio strisciante, un’inquietudine sorda; perché la paura è il fondo della condizione umana.
Il primo passo di ogni guerra è la disumanizzazione del nemico. Il nemico non è un uomo come te, quindi non ha gli stessi diritti.
Il rispetto nasce dalla conoscenza, e la conoscenza richiede impegno, investimento, sforzo.
Il saggio sa che la vita non è che una fiammella scossa da un vento violento.
Il segreto non sta nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente.
Il sogno di ogni viaggiatore è di arrivare là dove nessuno è stato.
Il solo pensiero di una persona, la cui esistenza giustifica la propria, è di per sé una medicina che prolunga la vita.
Il tempo non si ripete, il tempo è solo presente, perché solo al presente se ne fa l’esperienza.
Il viaggio è la destinazione, come tutti i grandi viaggiatori hanno sempre saputo.
L'ideale per te è essere sempre in movimento. Se vivi sempre nello stesso posto il tuo cervello smette di funzionare.
L'unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell'Himalaya... è dentro di noi!
L'uomo dice che il tempo passa. Il tempo dice che l’uomo passa.
La Terra ha abbastanza per il bisogno di tutti, ma non per l’ingordigia di tutti.
La difficoltà della ricerca rende quel che si trova di un qualche valore.
La gente aveva poco, ma stava meglio di adesso, perché non c'erano le differenze fra ricchi e poveri che ci sono ora.
La misura dell'uomo non sta nella sua morte, ma nella sua vita.
La morte ci toglie tutto. Se riuscissimo ad alleggerirci prima ci sentiremmo più liberi.
La musica è matematica, ma la matematica non basta a spiegare la musica.
La nostra vita quotidiana è piena di piccole luci che ci impediscono di vederne una più grande.
La ragione è dietro alla cinica crudeltà dell’economia che fa credere ai poveri che un giorno potranno essere ricchi mentre il mondo in verità si sta sempre più spaccando fra chi ha sempre di più e chi ha sempre di meno.
La storia non esiste. Il passato è solo uno strumento del presente e come tale è raccontato e semplificato per servire gli interessi di oggi.
La vera comprensione è quella che va al di là della ragione e che si fonda sull'istinto, sul cuore.
La vera conoscenza non viene dai libri, neppure da quelli sacri, ma dall’esperienza. Il miglior modo per capire la realtà è attraverso i sentimenti, l’intuizione, non attraverso l’intelletto. L’intelletto è limitato.
La vera medicina per tutti i mali consiste nel cambiare vita, cambiare noi stessi e con questa rivoluzione interiore dare il proprio contributo alla speranza in un mondo migliore.
La vita? È una serie di piccoli passi. Solo facendone uno alla volta, coscientemente, si può sperare di mantenerne il controllo.
Le menzogne scritte con l'inchiostro non potranno mai cancellare i fatti scritti col sangue.
Le montagne, come il mare, ricordano una misura di grandezza dalla quale l’uomo si sente ispirato, sollevato. Quella stessa grandezza è anche in ognuno di noi, ma lì ci è difficile riconoscerla. Per questo siamo attratti dalle montagne.
Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni.
Le società, le civiltà si valutano anche dall’uomo che producono.
Libero dalla routine di tutti i giorni, senza alcun dovere tranne quello con la propria coscienza, la mente si acquieta, riaffiorano pensieri inutili, pensieri piacevoli, impressioni sconnesse e al fondo una grande gioia.
Moriamo tutti. Si tratta di riuscire a godere del viaggio.
Nei paesi buddhisti niente è mai terribilmente riprovevole, nessuno ti rinfaccia mai qualcosa, nessuno ti fa mai una predica o cerca di darti una lezione. Per questo sono piacevolissimi e fanno sentire a loro agio tanti giovani viaggiatori occidentali, in cerca appunto di libertà.
Nella vita bisogna essere sempre come su questa nave: dei passeggeri. Non bisogna possedere nulla!
No, non c'è futuro. Il futuro è una scatola vuota in cui metti tutte le tue illusioni.
Non bisognerebbe mai tornare nel proprio passato, né cercare di ripetere oggi quel momento di gioia che già siamo stati fortunati d’avere avuto ieri.
Non c'è creazione senza distruzione.
Non c'è niente da aspettarsi dalla guerra e tutto dalla pace.
Non esistono scorciatoie a nulla: non certo alla salute, non alla felicità o alla saggezza.
Oggi l'economia è fatta, per costringere tanta gente, a lavorare a ritmi spaventosi per produrre delle cose per lo più inutili, che altri lavorano a ritmi spaventosi, per poter comprare, perché questo è ciò che da soldi alle società multinazionali, alle grandi aziende, ma non dà felicità alla gente.
Ogni giorno è davvero un altro giro di giostra.
Ognuno deve cercare a modo suo, ognuno deve fare il proprio cammino, perché uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita.
Ormai mi incuriosisce di più morire. Mi rincresce solo che non potrò scriverne.
Orribile questo camminare nel passato dove il posto di ogni sorpresa, ogni possibile emozione, ogni curiosità e ogni scoperta è già occupato dai ricordi.
Piante e animali sono molto più aperti di mente di tanti esseri umani.
Quando l'allievo è pronto il maestro compare.
Quando la religione diventa un grande potere all'interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini.
Quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c'è più speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all'erta.
Quel che mi è sempre piaciuto del buddhismo è la sua tolleranza, l'assenza del peccato, la mancanza di quel peso sordo che noi occidentali, invece, ci portiamo sempre dietro e che in fondo è la colla della nostra civiltà: il senso di colpa.
Quella che chiamiamo eufemisticamente "carne" sono in verità pezzi di cadaveri, di animali morti, morti ammazzati. Perché fare del proprio stomaco un cimitero?
Quella di prendersi del tempo è una cura semplice per i mali dell’anima.
Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un'alba o un tramonto.
Se non arrivi a piedi dove vuoi andare, non vedrai quello che vuoi trovare.
Se vogliamo capire il mondo in cui siamo, lo dobbiamo vedere nel suo insieme e non solo dal nostro punto di vista.
Sei libero, ma solo di prendere la prima decisione.
Siamo noi i nemici di noi stessi.
Solo se riusciremo a vedere l'universo come un tutt'uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.
Tempo e consapevolezza sono la stessa cosa.
Tu vendi il tuo tempo, le tue giornate, per cui lo stipendio che ti danno è una sorta di ricompensa perché ti hanno rubato qualcosa.
Tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, si crede, dal libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che è innanzitutto il tuo istinto, e poi da qualcosa che gli indiani chiamano il karma accumulato fino ad allora.
Una buona occasione nella vita si presenta sempre. Il problema è saperla riconoscere.
Uno non ha bisogno di credere alle previsioni del tempo per uscire di casa con l’ombrello in una giornata nuvolosa. La pioggia è una possibilità, l’ombrello una precauzione.
Uno è com'è non solo per come nasce, ma per la vita che fa.
Viaggiare ha senso solo se si torna con una qualche risposta nella valigia.
Viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. È inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé.
Viaggiare è un'arte. Bisogna praticarla con comodo, con passione, con amore.
Vivete ora, vivete nel momento. Il futuro non esiste. Siatene coscienti. Persino la morte non conta... ancora.
Vivete una vita in cui potete riconoscervi!
Voler togliere il dubbio dalle nostre teste è come volere togliere l’aria ai nostri polmoni.